Profilo Aziendale


Il Centro Servizi di San Sperate (Cagliari)
in fase di attivazione

Il centro ha una superficie totale di oltre 10.000 metri quadri dicui 1500 sono rappresentati da una superficie coperta costituita in parte dalla zona uffici e servizi, e per la parte restante dagli impianti e da un deposito per rifiuti in colli. Il settore esterno è invece adibito principalmente allo stoccaggio dei rifiuti liquidi in serbatoi, alle lavorazioni dei rifiuti igombranti e al rimessaggio del parco automezzi.

 
  Impianto di deposito preliminare rifiuti
Piazzola di scarico dei rifiuti per i controlli preliminari all’accettazione
Zona di ricondizionamento, movimentazione e accorpamento dei rifiuti
Area attrezzata per lo stoccaggio dei rifiuti in colli
Cisterne per lo stoccaggio dei rifiuti liquidi
Area, per il ricondizionamento di sostanze pericolose, in atmosfera controllata
   
  Impianto di trattamento rifiuti liquidi
Impianto di disoleazione e successiva concentrazione per le emulsioni e le acque contenenti idrocarburi
Impianto di trattamento chimico-fisico per le acque derivanti da lavorazioni e trattamenti interni
 
  Impianto di trattamento rifiuti solidi
Zona di smistamento e selezione manuale
Impianto per l’adeguazione volumetrica con trituratore per le frazioni ingombranti e pressa per le frazioni compattabili
Impianto per il lavaggio a pressione delle apparecchiature contaminate
Impianto di miscelazione e stabilizzazione fanghi e polveri
   
  Impianto di trattamento beni durevoli e rifiuti riutilizzabili
  I cosiddetti beni durevoli (computer, monitor, stampanti, elettrodomestici in genere) contengono composti pericolosi per la salute e per l’ambiente quali ad es. le polveri fluorescenti interne ai tubi neon, ai tubi catodici dei televisori e monitor, il piombo contenuto all’interno dei computer, ecc. La piattaforma consentirà infatti, una volta eliminate le fonti di pericolo, di recuperare le parti riutilizzabili (metalli preziosi, plastica, vetro, rame, ferro etc.) e di ridurre la percentuale dei rifiuti da conferire in discarica.
Tale impianto prevede:
Zona di smistamento e selezione manuale dei materiali per tipologie omogenee
Successiva asportazione di parti mobili ed eventuale rimozione dei materiali pericolosi
Smontaggio in atmosfera controllata, al fine di captare le polveri nocive senza pericoli per l’ambiente e per l’uomo, delle varie componenti delle apparecchiature
Triturazione, sempre con aspirazione dell’aria di processo, lavaggio e recupero delle parti riutilizzabili
Smaltimento delle sostanze nocive isolate nelle precedenti fasi e non commercializzabili
   
  Sezione scoibentazione
  I materiali contenenti amianto e/o fibre minerali, saranno trattati in questa parte d’impianto realizzato con tecnologie ed attrezzature atte a contenere la dispersione delle fibre nocive nell’aria.